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La guida che raccontò l’Italia: nasceva nel 1912 la Guida Rossa del Touring
dalla Rivista Mensile, novembre 1912:
Se oggi il Touring Club Italiano è riconosciuto come un’autorità nel campo dell’informazione turistica molto lo si deve a un’impresa iniziata ufficialmente il 2 ottobre del 1912. Quella sera infatti il Consiglio del Touring riunito a Milano approva la proposta del presidente Luigi Vittorio Bertarelli: «La preparazione di una grande Guida d’Italia Touring», progenitore della Guida Rossa ancora oggi utilizzata come repertorio dei beni culturali italiani negli esami per diventare guida turistica. Un progetto ambizioso che sulla Rivista mensile del novembre 1912 (pagine 800-802) veniva presentata come un’impresa «impiantata con mezzi poderosi» che permetterà al lettore italiano «di avere una guida propria che racconterà l’Italia in 7 volumi di 300 fittissime pagine ciascuno». Impresa che coinvolse tutti i soci, invitati a contribuire con indirizzi, contatti, suggerimenti, e venne seguita nei suoi avanzamenti sulle pagine della rivista e vedrà la luce con il primo volume, annunciato nel novembre 1914 sulla Rivista. Denso, tascabile, rilegato nell’elegante tela rossa che lo contraddistinguerà per un secolo, è dedicato a Piemonte, Lombardia e stranamente Canton Ticino. Sarà il primo di 16 volumi che tra il 1914 e il 1929 racconteranno l’Italia agli italiani, contribuendo a costruire quel patrimonio di informazioni e sapere, che oggi ha una nuova declinazione grazie a myTouring.
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Il 15 febbraio 1961 un’eclissi totale di Sole oscurò l’Italia per pochi minuti, trasformando il giorno in notte e fermando il Paese con lo sguardo al cielo. Il Touring ne raccontò il fenomeno e lo stupore attraverso le parole dell’astronomo Giorgio Abetti e immagini d’epoca.
