I reportage degli anni Cinquanta
Della Basilicata il Touring torna a parlare negli anni Cinquanta.
Gli articoli pubblicati in quel decennio sulla rivista Le Vie d’Italia assumono a tutti gli effetti il carattere di reportage, con descrizioni puntuali e particolareggiate degli itinerari percorsi dai giornalisti che volta per volta prestano la loro penna al mensile. Ne è un esempio l’articolo ” Viaggio in Basilicata”, pubblicato nel numero di ottobre 1965 a firma di Renato Albanese – resoconto di un viaggio da Potenza al Mar Ionio.
Serra di Rifreddo, vicino a Potenza; Anzi; Corleto Perticara; Aliano; Corletto; Sant’Arcangelo.
Sono queste le tappe per accedere alla “vera Basilicata”.
Albanese, nel suo articolo, regala molto spazio anche agli spostamenti, alle situazioni di viaggio e agli incontri con la popolazione locale. In una sosta alla casa cantoniera Sella Lata, ad esempio, l’incontro con il casellante Raffaele Cioffi e con la moglie Ninetta, una ragazza di neanche vent’anni, è l’occasione per notare come “In Basilicata le donne si sposano molto presto e presto sfioriscono per le fatiche alle quali sono sottoposte.”
A Corleto Perticara c’è pure il cinematografo Zi Nick.
“Zi Nick vuol dire Zio Nicola: è il nome del corletano generoso, arricchitosi in America, che, tornando al paese, ha voluto fare un così dilettevole dono regalando il cinematografo ai suoi concittadini. I corletani, però, di carattere sentimentale, amano soprattutto i film a sfondo napoletano e musica di canzoni passionali. Così se da Zì Nick si dà uno dei soliti film americani con spreco di pistolettate e parata di cappelloni alla cowboys, il cinematografo di Corleto rimane semideserto”.