Una selezione di fotografie che racconta la Lombardia attraverso il cibo, inteso come chiave di lettura del paesaggio e delle comunità che lo abitano: non solo nutrimento, ma memoria, identità e progetto per il futuro.

Dalla prima menzione della regione in una guida del 1926 ad un volume fotografico illustrato del 1968. Come il TCI ha raccontato la Basilicata fra guide turistiche, reportages e fotografie

La Basilicata nelle pagine del Touring
Il primo incontro di penna fra TCI e Basilicata risale al 1925. Un articolo pubblicato nel numero di gennaio della rivista “Le Vie d’Italia” dal titolo “Basilicata sconosciuta” introduce in modo eloquente la prima presentazione della regione apparsa nelle pagine TCI.
“Di alcune regioni d’Italia si parla spesso perchè sono belle; di altre perchè sono industriose; di altre perchè sono ricche di tradizioni e di interessanti caratteristiche. Della Basilicata si parla solo per dire che è povera”.
Povera e flagellata dalla malaria, la regione ammalia però il viaggiatore per la sua bellezza.
“Com’è pittoresca in altri punti la Basilicata! Come essa ci rivela la vergine bellezza della sua natura selvaggia! Addentriamoci un poco, insinuiamoci fra verdeggianti pendici [..]
L’anno seguente, 1926, questa piccola regione incastonata fra Campania, Puglia e Calabria viene descritta al viaggiatore nella celebre collana delle “Guide rosse” , nel volume “Italia meridionale vol.I”.
Per l’ultima volta, l’autore della pubblicazione è Luigi Vittorio Bertarelli, mancato nel gennaio di quell’anno. Il volume è dedicato a tre regioni del Sud: Abruzzo, Molise e Puglia. La Basilicata viene fatta rientrare nella Puglia e viene descritta soltanto Matera, collegata a Bari con strada ferroviaria e carrozzabile via Altamura, con il territorio circostante delle Murge.
Il volume fotografico “Puglia, Lucania, Calabria” della collana “Attraverso l’Italia”, 1937
Nel 1937 il Touring illustra e descrive la Lucania in un volume della collana “Attraverso l’Italia”, che vuole offrire ai lettori uno spaccato complessivo delle 3 regioni che formano lo stivale: Puglia, Lucania appunto e Calabria.
Molta attenzione paesaggio, ma le parti del volume della Basilicata documentano anche con abbondanza di fotografie le testimonianze storico-artistiche della regione.
I reportage degli anni Cinquanta
Della Basilicata il Touring torna a parlare negli anni Cinquanta.
Gli articoli pubblicati in quel decennio sulla rivista Le Vie d’Italia assumono a tutti gli effetti il carattere di reportage, con descrizioni puntuali e particolareggiate degli itinerari percorsi dai giornalisti che volta per volta prestano la loro penna al mensile. Ne è un esempio l’articolo ” Viaggio in Basilicata”, pubblicato nel numero di ottobre 1965 a firma di Renato Albanese – resoconto di un viaggio da Potenza al Mar Ionio.
Serra di Rifreddo, vicino a Potenza; Anzi; Corleto Perticara; Aliano; Corletto; Sant’Arcangelo.
Sono queste le tappe per accedere alla “vera Basilicata”.
Albanese, nel suo articolo, regala molto spazio anche agli spostamenti, alle situazioni di viaggio e agli incontri con la popolazione locale. In una sosta alla casa cantoniera Sella Lata, ad esempio, l’incontro con il casellante Raffaele Cioffi e con la moglie Ninetta, una ragazza di neanche vent’anni, è l’occasione per notare come “In Basilicata le donne si sposano molto presto e presto sfioriscono per le fatiche alle quali sono sottoposte.”
A Corleto Perticara c’è pure il cinematografo Zi Nick.
“Zi Nick vuol dire Zio Nicola: è il nome del corletano generoso, arricchitosi in America, che, tornando al paese, ha voluto fare un così dilettevole dono regalando il cinematografo ai suoi concittadini. I corletani, però, di carattere sentimentale, amano soprattutto i film a sfondo napoletano e musica di canzoni passionali. Così se da Zì Nick si dà uno dei soliti film americani con spreco di pistolettate e parata di cappelloni alla cowboys, il cinematografo di Corleto rimane semideserto”.
Spazio alle fotografie: il volume “Basilicata, Calabria” del 1968 con scatti di Gianni Berengo Gardin
Nel 1968 il volume “Basilicata, Calabria” della collana “Attraverso l’Italia” porta nuovamente attenzione alla regione. Spazio predominante, nel volume, alle fotografie: TCI affida in quell’occasione la campagna fotografica a Gianni Berengo Gardin, già autore delle fotografie del volume sulla Puglia pubblicato l’anno precedente.
All’interno del volume trovano spazio anche alcune fotografie di Franco Pinna, scattate negli anni Cinquanta ai tempi della sua collaborazione con l’antropologo Ernesto De Martino e riprese dal Touring a distanza di un decennio per l’illustrazione del volume. Una narrazione eterogenea e sfaccettata di una regione che, alle soglie degli anni Settanta, continua ad essere fra le meno battute dal turismo nazionale, intatta e autentica.
Una selezione di fotografie che racconta la Lombardia attraverso il cibo, inteso come chiave di lettura del paesaggio e delle comunità che lo abitano: non solo nutrimento, ma memoria, identità e progetto per il futuro.

Una selezione di fotografie per raccontare di un’Italia agricola, con le mani e l’identità ancorate saldamente nella terra

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