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Tra paesaggio e cibo, le radici e la modernità gastronomiche lombarde

Una selezione di fotografie che racconta la Lombardia attraverso il cibo, inteso come chiave di lettura del paesaggio e delle comunità che lo abitano: non solo nutrimento, ma memoria, identità e progetto per il futuro.

Trapianto di riso in Lomellina, 1940

La Lombardia è una regione in cui il paesaggio rende particolarmente evidente il legame profondo tra ambiente, lavoro umano e cultura alimentare. Pianure irrigate, colline coltivate, pascoli alpini e sistemi rurali articolati costituiscono lo scenario di una tradizione gastronomica che nasce dalla terra e si trasforma nel tempo, accompagnando i mutamenti sociali ed economici.
Il cibo non è qui soltanto oggetto di consumo, ma risultato di pratiche agricole, organizzazioni produttive e saperi stratificati, che hanno contribuito a modellare il territorio. Le immagini selezionate propongono un attraversamento visivo della regione, seguendo il filo che unisce paesaggio, produzione alimentare e luoghi della convivialità, dalle campagne alle città.
Il percorso mette in relazione radici e modernità, mostrando come la cultura gastronomica lombarda sia il frutto di un equilibrio dinamico tra tradizione e innovazione, tra natura e intervento umano.
Molte delle fotografie presentate in questo itinerario visivo fanno parte del nutrito corpus di immagini pubblicate per illustrare i volumi della collana Attraverso l’Italia dedicati alla regione Lombardia.

Paesaggi della produzione
La pianura lombarda appare come uno spazio profondamente costruito dall’agricoltura. Campi coltivati, cascine e infrastrutture rurali delineano un paesaggio funzionale, in cui il lavoro umano ha organizzato risorse e cicli naturali per sostenere la produzione alimentare.

Silos in muratura della cascina Grande Capelli a Vermezzo, ca. 1920
La campagna lombarda tra Melegnano e Lodi, 1950
Il Cascinone, cascina sulla strada da Brembate ad Almenno, 1950
La campagna d’Inverigo in Brianza, 1950
Brianza, la campagna oltre Inverigo verso Erba, 1950

L’acqua e il riso
Il riso rappresenta uno degli elementi identitari della Lombardia agricola. Le risaie trasformano la pianura in un paesaggio d’acqua, dove i ritmi naturali si intrecciano con quelli del lavoro stagionale, dando forma a uno dei prodotti simbolo della regione.

Mondine in una risaia, 1910
Trapianto del riso in Lomellina, ca. 1920
Trapianto di riso in Lomellina, 1940
Risaia del Pavese, 1954

Montagna, pascoli e allevamento
Le aree montane contribuiscono in modo determinante alla varietà della produzione alimentare lombarda. Pascoli e attività pastorali definiscono un rapporto diretto tra ambiente naturale e trasformazione delle risorse, in particolare nel settore lattiero-caseario.

Il Pizzo Tresero visto dai pascoli sopra Santa Caterina Valfurva, ca. 1950
Un pastore e il suo gregge in Val Bondasca, ca. 1950
Magazzino per la stagionatura del formaggio Emmenthal, 1930

Colture specializzate e territori
Accanto alla grande produzione agricola, la Lombardia presenta colture e risorse legate a contesti territoriali specifici. Viticoltura collinare, olivicoltura e pesca lacustre arricchiscono il patrimonio gastronomico regionale, rafforzando il legame tra prodotti e paesaggio.

Coltivazione di viti nei dintorni di Sondrio, ca. 1950
Paesaggio con olivi a Gandria, 1920
La pesca sul lago d’Iseo, 1950

I luoghi del convivio
Il percorso si conclude nei luoghi del consumo e della convivialità, dove il cibo diventa esperienza collettiva. Mense, ristoranti e spazi pubblici testimoniano l’evoluzione delle abitudini alimentari e il passaggio dalla dimensione rurale a quella urbana.

La sala da pranzo dell’albergo Bellavista di Brunate, ca. 1900
Il ristorante dei Grandi Magazzini La Rinascente a Milano, 1920
La sala all’aperto del ristorante dell’albergo Vilpiano a Riva del Garda, 1963
La mensa del Villaggio Alpino del Touring, 1969
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Gita sul Ciane, 1924
Silos in muratura della cascina Grande Capelli a Vermezzo, ca. 1920
Con il contributo diRegione Lombardia