Dove si impara? A scuola, ma anche all’aperto, nei laboratori, nei luoghi del lavoro e dentro la comunità. Uno sguardo tra spazi ed esperienze diverse, per scoprire i molti modi in cui l’istruzione incontra la vita quotidiana.

Un secolo di viaggio e viaggi nelle fotografie storiche dell’Archivio del Touring Club

Da sempre si viaggia
Da sempre si viaggia, ma solo tra Otto e Novecento il viaggio e il soggiorno in un luogo diverso da quello della vita quotidiana si connotano di un significato preciso, il bisogno di uno stacco dalla routine e la ricerca di evasione. É il tempo del soggiorno marino per ragioni di salute, quando in spiaggia si passeggiava vestiti, delle gite alla ricerca dell’aria salubre dei boschi o dell’esplorazione in montagna fino ai ghiacciai alpini.
L’attività del Touring Club Italiano per gli italiani in viaggio
Agli italiani che iniziano a viaggiare è rivolta l’attività del Touring Club Italiano che, nato nel 1894 per supportare i cicloturisti, nel giro di pochissimi anni diventa un punto di riferimento per ogni viaggiatore: organizza gite in tutta la Penisola, edita una cartografia di prim’ordine, pubblica guide turistiche, si attiva per il miglioramento della rete stradale e delle strutture ricettive.
Nuovi tipi di viaggi e vacanze
Tra le due guerre si affermano nuovi tipi di viaggi e vacanze, dalle crociere alle gite scolastiche – inventate proprio dal Touring -, alle colonie per bambini, mentre una rete di linee di trasporto pubblico locale su autobus – come la SITA o la STAT – collega via via tutta la Penisola.
Con il boom economico gli italiani diventano in massa “turisti”
Ma è con il boom economico degli anni Cinquanta e Sessanta che gli italiani diventano in massa “turisti” e la vacanza è parte di un modo di vivere che vede sempre più distinto il tempo libero da quello del lavoro.
Gli italiani viaggiatori di quegli anni sono fotografati durante gli spostamenti sulle nuove arterie stradali – con il rito della sosta all’autogrill -, sui nuovissimi treni simbolo della modernizzazione del Paese, con i primi voli charter diretti oltreoceano, nelle spiagge affollate del Liguria, ma anche in roulotte e in campeggio.
Il viaggio e la vacanza sono sempre più alla portata, per essere ormai ogni anno un’esperienza irrinunciabile per oltre la metà degli italiani.
Dove si impara? A scuola, ma anche all’aperto, nei laboratori, nei luoghi del lavoro e dentro la comunità. Uno sguardo tra spazi ed esperienze diverse, per scoprire i molti modi in cui l’istruzione incontra la vita quotidiana.

La vacanza nasce molto prima del turismo di massa. È il risultato di un lento cambiamento dello sguardo, che trasforma montagne, coste, città e campagne in paesaggi da conoscere, attraversare e ricordare, intrecciando immagini, viaggio e memoria nella costruzione dell’Italia moderna.

Viaggiare non significa soltanto raggiungere una meta. Nella storia del Touring Club Italiano, la gita, l’escursione e il turismo scolastico rappresentano tre modi di costruire un rapporto con i luoghi fondato sull’esperienza diretta. Tra la fine dell’Ottocento e gli anni Sessanta del Novecento, fotografie e riviste raccontano l’affermarsi di una pratica che intreccia osservazione, formazione e partecipazione, contribuendo a definire l’idea di viaggio.

Il mare, nel corso del Novecento, è passato da limite geografico a fulcro della vita sociale italiana. Questo itinerario ripercorre tale trasformazione attraverso l’archivio fotografico del Touring Club Italiano: un’indagine sulla nascita di una pratica quotidiana, osservata nel lento passaggio dall’ordine aristocratico alla dimensione collettiva, fino alla normalizzazione dello sguardo balneare.
