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Milano 1972

La Milano di Gianni Berengo Gardin, Paolo Monti, Ezio Quiresi e Toni Nicolini per il volume del TCI

Casa Ferrario, in stile liberty, in via Spadari a Milano, Gianni Berengo Gardin
“Milano è un nodo essenziale della vita italiana, nel senso di un’Italia europea, impegnata in una delle maggiori trasformazioni della sua storia. Di tutte le città italiane è quella più corriva al gioco del tempo, la meno museo, quella che più si muta pur restando sempre fedele a una sua antica fiducia nell’uomo, nel lavoro, nella ragione. Chi la conosce, vi può ritrovare, accanto alle più esasperate manifestazioni della nostra moderna civiltà industriale, una bellezza segreta, una misurata gioia di vivere, un’alacrità aperta.”
Carlo Bo descrive così Milano, nella prefazione al volume che il TCI dedica, nel 1972, alla città. A ritrarla – con un occhio di riguardo per l’arte e per le bellezze architettoniche – sono i “grandi” fotografi collaboratori del Touring, Gianni Berengo Gardin con ruolo di protagonista affiancato da Paolo Monti, Toni Nicolini ed Ezio Quiresi.
La gallery propone soltanto alcuni degli scatti più belli; le fotografie che illustrano il volume sono tutte catalogate e digitalizzate e consultabili nel catalogo.

Casa Ferrario, in stile Liberty, in via Spadari a Milano, Gianni Berengo Gardin
Passeggeri alla fermata della metropolitana Cairoli, Gianni Berengo Gardin
Facciata di Santa Maria dei Miracoli, Paolo Monti
Negozio di moda in via Montenapoleone, Gianni Berengo Gardin
Facciata della chiesa della Certosa di Garegnano, Paolo Monti
Interno della Biblioteca Nazionale Braidense, Toni Nicolini
Piazza San Babila a Milano, Ezio Quiresi
Chiesa di San Satiro, Gianni Berengo Gardin
Torre Velasca e il grattacielo di piazza Diaz, Gianni Berengo Gardin
Quartiere Gratosoglio, Gianni Berengo Gardin
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Casa Ferrario, in stile Liberty, in via Spadari a Milano, Gianni Berengo Gardin
Con il contributo diRegione Lombardia