Dove si impara? A scuola, ma anche all’aperto, nei laboratori, nei luoghi del lavoro e dentro la comunità. Uno sguardo tra spazi ed esperienze diverse, per scoprire i molti modi in cui l’istruzione incontra la vita quotidiana.

Le gite in bicicletta dei nostri primi soci

Quando viene fondato, nel 1894, si chiama Touring Club Ciclistico Italiano. Erano 57 appassionati di bicicletta, infatti, quelli che firmarono per dare vita alla nuova associazione e per promuovere la diffusione del turismo in Italia.
Erano della stessa idea anche i molti soci che fra la fine dell’Ottocento e l’inizio del Novecento hanno scoperto le potenzialità del “ bicicletto” e, mani sul manubrio, con spirito pionieristico hanno inaugurato un nuovo modo di viaggiare e fare sport.
Nella promozione del cicloturismo come modo intelligente per viaggiare e per conoscere il Touring Club ha avuto quindi un ruolo determinante : i profili cicloturistici che descrivevano le strade da percorrere, le cassette di riparazione disposte in caso di necessità lungo i principali itinerari e le molte gite organizzate hanno fornito a molti soci l’occasione concreta per votarsi alla bicicletta e per lanciarsi in vere e proprie imprese. Valga su tutte la prima grande gita ciclistica da Milano a Roma del 1895 capitanata da due velocipedisti d’eccezione, i fondatori Federico Johnson e Luigi Vittorio Bertarelli.
Da soli e in compagnia, spesso organizzati in vere e proprie squadre, sono stati molti i Soci di tutta Italia che hanno trovato nel cicloturismo una passione condivisa.
Giacomo Bersani e gli scatti dei suoi itinerari
Fra questi soci appassionati di bicicletta spicca Giacomo Bersani, avvocato bolognese che si associa fra la fine del 1897 e l’inizio del 1898 e diventa uno dei più attivi membri del Consolato bolognese del TCCI.
A lui è intitolato uno dei fondi speciali dell’Archivio Fotografico TCI, con 300 stampe aristotipiche dei sei itinerari che Bersani ha percorso con la sua bicicletta fra il 1897 e il 1911 e documentato con la sua macchina fotografica.
Dove si impara? A scuola, ma anche all’aperto, nei laboratori, nei luoghi del lavoro e dentro la comunità. Uno sguardo tra spazi ed esperienze diverse, per scoprire i molti modi in cui l’istruzione incontra la vita quotidiana.

La vacanza nasce molto prima del turismo di massa. È il risultato di un lento cambiamento dello sguardo, che trasforma montagne, coste, città e campagne in paesaggi da conoscere, attraversare e ricordare, intrecciando immagini, viaggio e memoria nella costruzione dell’Italia moderna.

Viaggiare non significa soltanto raggiungere una meta. Nella storia del Touring Club Italiano, la gita, l’escursione e il turismo scolastico rappresentano tre modi di costruire un rapporto con i luoghi fondato sull’esperienza diretta. Tra la fine dell’Ottocento e gli anni Sessanta del Novecento, fotografie e riviste raccontano l’affermarsi di una pratica che intreccia osservazione, formazione e partecipazione, contribuendo a definire l’idea di viaggio.

Il mare, nel corso del Novecento, è passato da limite geografico a fulcro della vita sociale italiana. Questo itinerario ripercorre tale trasformazione attraverso l’archivio fotografico del Touring Club Italiano: un’indagine sulla nascita di una pratica quotidiana, osservata nel lento passaggio dall’ordine aristocratico alla dimensione collettiva, fino alla normalizzazione dello sguardo balneare.
