Dove si impara? A scuola, ma anche all’aperto, nei laboratori, nei luoghi del lavoro e dentro la comunità. Uno sguardo tra spazi ed esperienze diverse, per scoprire i molti modi in cui l’istruzione incontra la vita quotidiana.

Digitouring è un museo digitale moderno, un archivio vivo fatto di immagini, documenti e racconti che attraversano luoghi, epoche e persone. Un viaggio nella memoria del Paese per riscoprire l’Italia attraverso lo sguardo del Touring Club Italiano.
Dove si impara? A scuola, ma anche all’aperto, nei laboratori, nei luoghi del lavoro e dentro la comunità. Uno sguardo tra spazi ed esperienze diverse, per scoprire i molti modi in cui l’istruzione incontra la vita quotidiana.

Le piazze raccontano la città meglio di qualsiasi guida. Dalle scenografie rinascimentali progettate come spazi unitari agli interventi novecenteschi pensati per la vita moderna, un viaggio visivo tra luoghi che non si limitano a essere osservati, ma continuano a funzionare.

Fra tradizione e innovazione, fra arte e bellezze storico-artistiche e inchieste che raccontano di lotte e miseria, un percorso tra fotografie, riviste e pubblicazioni che racconta come la Sardegna sia diventata, nel secondo dopoguerra, una delle destinazioni turistiche più amate

Un secolo di viaggio e viaggi nelle fotografie storiche dell’Archivio del Touring Club

Storie connesse o slegate fra loro nel tempo, ma intrecciate tutte da un comun denominatore: la volontà di ripartire dopo un momento di crisi e la capacità di incidere positivamente sulla storia.

Piccolo souvenir di viaggio, regalo o documento di paesi lontani, la cartolina è dalla fine dell’Ottocento un oggetto cult che condensa ricordi ed emozioni di viaggio. Ma è anche un altro modo, diverso dalla fotografia, per raccontare – e leggere – un territorio

Dal 1914, la sede del Touring Club Italiano. Documenti e immagini d’archivio ripercorrono la storia di questo palazzo nel centro milanese

Le prime gite cicloalpine, la prima settimana bianca, le collane storiche sui rifugi che ogni camminatore teneva nel suo zaino, i grandi alpinisti che hanno collaborato con il TCI

Le gite in bicicletta dei nostri primi soci

Una selezione delle stampe più significative della sezione d’archivio “Piemonte” e dei principali autori identificati

Un progetto fotografico realizzato da David Chim Seymour nel 1950 per l’Unesco, dedicato alla campagna contro l’analfabetismo nel Sud Italia. Immagini intense di bambini e adulti sui banchi di scuola nell’Archivio Storico del Touring Club Italiano.
Dalle pagine de Le Vie d’Italia del 1932, la storia di come agosto iniziò a diventare il mese simbolo delle vacanze italiane: tra nuove forme di mobilità, viaggi popolari e il progressivo affermarsi di un tempo libero accessibile a un pubblico sempre più ampio.
Un patrimonio costruito in oltre un secolo di viaggi e osservazioni, raccolto in un museo di impresa digitale unico. Fotografie, illustrazioni, riviste, mappe e documenti storici raccontano l’Italia che cambia nel tempo. Ogni contenuto è una traccia di viaggio, ogni esplorazione una nuova scoperta.
Paolo Rumiz nel libro “Appia” lo ha definito “il leggendario Archivio fotografico del Touring Club Italiano, forse la collezione più mirabile – e fino a ieri la più aggiornata – delle bellezze d’Italia” Una documentazione capillare del turismo in Italia e all’estero
Un viaggio geografico nell’archivio del Touring. Ogni territorio custodisce una memoria da esplorare. Dalle grandi città ai piccoli centri nascosti, un racconto dell’Italia attraverso i suoi luoghi. Immagini e storie prendono forma sulla mappa, in un itinerario geografico e culturale immersivo.

Digitouring si nutre di condivisione e partecipazione. Una grande “buca delle lettere” digitale aperta a studiosi, appassionati e cittadini: uno spazio dove la memoria può essere consegnata e condivisa. Sostenere il progetto significa valorizzare la memoria storica dell’Italia e rendere accessibile un patrimonio culturale unico. Ogni contributo aiuta a raccontare, preservare e trasmettere la memoria alle generazioni di oggi e di domani.